Efficienza energetica e risparmio
L’EFFICIENZA ENERGETICA DELLE COSTRUZIONIIl protocollo di Kyoto, sulla riduzione delle emissioni di anidride carbonica, ha obbligato l’Unione Europea a fissare degli standard costruttivi e a regolamentare con norme inviolabili l’abbattimento dei consumi energetici, ridefinendo i requisiti minimi
cui devono sottostare le abitazioni in termini di efficienza energetica.
Tali requisiti minimi variano a seconda dell’edifico e della zona climatica in cui esso č edificato.
L’Italia č suddivisa in 6 zone climatiche, dalla A alla F, ognuna delle quali impone il valore minimo di trasmittanza termica che il serramento deve garantire (la trasmittanza termica č il valore - espresso in W/m2K - che indica il flusso di calore che attraversa una superficie unitaria posta tra due ambienti: pių questo valore č basso, migliore č l’isolamento).
Le zone:
| Zona Climatica |
Dall’1 gennaio 2006 U (W/mēK) |
Dall’1 gennaio 2008 U (W/mēK) |
Dall’1 gennaio 2010 U (W/mēK) |
| A |
5,5 |
5,0 |
5,5 |
| B |
4,0 |
3,6 |
5,5 |
| C |
3,3 |
3,0 |
5,5 |
| D |
3,1 |
2,8 |
5,5 |
| E |
2,8 |
2,4 |
5,5 |
| F |
2,4 |
2,2 |
5,5 |
La legge detta oltre ai valori massimi di trasmittanza termica della finestra (detta Uf ) anche quelli dei vetri montati (Uw). Per ottenere ottimi risultati č quindi necessario scegliere sia la giusta essenza legnosa dell’infisso sia la corretta tipologia di vetro.
| Zona Climatica |
Dall’1 gennaio 2006 U (W/mēK) |
Dall’1 gennaio 2008 U (W/mēK) |
Dall’1 gennaio 2011 U (W/mēK) |
| A |
5,0 |
4,5 |
3,7 |
| B |
4,0 |
3,4 |
2,7 |
| C |
3,0 |
2,3 |
2,1 |
| D |
2,6 |
2,1 |
1,9 |
| E |
2,4 |
1,9 |
1,7 |
| F |
2,3 |
1,7 |
1,3 |
L'IMPORTANZA DEL VETROČ fondamentale scegliere vetri con composizioni tali da raggiungere i coefficienti imposti dalla legge e che, abbinandoli all’infisso, possano soddisfare lo standard di isolamento desiderato.
L’evoluzione tecnologica ha permesso di passare da lastre di semplice vetro, a soluzioni pių prestazionali come quelle con singola o doppia camera (vetro doppio o triplo). Per adempiere ai nuovi obblighi di legge, sono stati introdotti i vetri basso emissivi chepermettono di ottenere un miglior comportamento termico, grazie alla polverizzazione in campo elettromagnetico di strati di ossidi metallici depositati sulla lastra.
Inoltre, per migliorare ulteriormente le prestazioni del vetro, č possibile riempire le intercapedini con speciali gas, come argon o krypton Questi ultimi garantiscono una minore conduttivitā termina, presentando una
conduttivitā termica minore rispetto all’aria e migliorano le prestazioni del vetro.
Falegnameria L.A.M.A. saprā consigliarvi il giusto abbinamento serramento e vetro che possa soddisfare sia il vostro gusto estetico sia le pių recenti disposizioni di legge.
ISOLAMENTO ACUSTICO
La legge indica anche i valori minimi di isolamento acustico che un serramento deve avere (D.P.C.M. n. 297 del 22/12/1997). In questo caso, tali limiti dipendono dalla destinazione d’uso dell’edificio:
| Classificazione degli ambienti abitativi |
Isolamento facciata Dzm, nt,w |
| Edifici adibiti ad uso residenziale, alberghi, pensioni ed attivitā assimilabili |
40 (dB) |
| Edifici adibiti ad uffici, ad attivitā commerciali o ricreative o di culto o assimilabili |
42 (dB) |
| Edifici adibiti ad ospedali, cliniche, case di cura e assimilabili |
45 (dB) |
| Edifici adibiti ad attivitā scolastiche a tutti i livelli od assimilabili |
48 (dB) |
I valori di isolamento acustico si riferiscono alla facciata dell’edificio nel suo complesso, quindi tengono conto anche della muratura. Il serramento per assicurare buoni valori di abbattimento acustico deve avere almeno 2 guarnizioni e una tenuta all’aria che ricada in classe 4 (massima).
Fondamentale č la scelta dei vetri installati:
a seconda delle composizioni infatti si possono ottenere abbattimenti acustici anche superiori ai 45 dB.

Falegnameria L.A.M.A. saprā affiancarvi nella scelta del serramento e del vetro pių idoneo alle vostre esigenze.
