Efficienza energetica e risparmio


IL SERRAMENTO CHE FA RISPARMIARE!
Si può risparmiare denaro costruendo o ristrutturando un edificio?
Certamente. I fattori climatici influenzano notevolmente i consumi di energia: basti pensare al gas consumato per il riscaldamento durante l'inverno o all'elettricità utilizzata per la climatizzazione estiva, costi che incidono pesantemente sulle bollette.
È possibile però costruire abitazioni efficienti, capaci di consumare pochissima energia e in alcuni casi persino di produrla. In Europa esistono diversi standard costruttivi, classificati attraverso il fabbisogno energetico annuo, per identificare le abitazioni in grado di consumare poca energia: in Italia lo standard è definito Casa Clima.
Ne esistono quattro tipi:
Casa Clima Oro, Casa Clima A, Casa Clima B, Casa Clima C.
Casa Clima Oro ha la miglior efficienza energetica e viene chiamata casa da 1 litro perché in un anno consuma solo 1 litro di gasolio o metro cubo di gas per metro cubo di abitazione.
Seguono nella classificazione la Casa Clima A con 3 litri e la Casa Clima B con 5 litri per metro cubo. La Casa Clima C non viene più nemmeno considerata in quanto, dal maggio 2007, con essa si identifica lo standard minimo di costruzione.



Casa Clima ha dei fattori distintivi ben precisi rispetto ad una normale abitazione:
tutto deve essere progettato in modo tale da raggiungere gli standard imposti dall'Unione Europea.
Falegnameria L.A.M.A. realizza 6 diversi tipi di serramenti, tutti marcati CE, con caratteristiche costruttive e termoisolanti diverse in modo da poter soddisfare tutti i requisiti casa clima dalla Classe C alla quella Oro.
Ovviamente è possibile risparmiare denaro anche riqualificando case già esistenti. Infatti sostituendo vecchi serramenti con degli infissi nuovi dalle prestazioni elevate si potranno ridurre drasticamente la dispersione di calore quindi i costi di riscaldamento.


L'EFFICIENZA ENERGETICA DELLE COSTRUZIONI

Il protocollo di Kyoto, sulla riduzione delle emissioni di anidride carbonica, ha obbligato l'Unione Europea a fissare degli standard costruttivi e a regolamentare con norme inviolabili l'abbattimento dei consumi energetici, ridefinendo i requisiti minimi
cui devono sottostare le abitazioni in termini di efficienza energetica.
Tali requisiti minimi variano a seconda dell'edifico e della zona climatica in cui esso è edificato.
L'Italia è suddivisa in 6 zone climatiche, dalla A alla F, ognuna delle quali impone il valore minimo di trasmittanza termica che il serramento deve garantire (la trasmittanza termica è il valore - espresso in W/m2K - che indica il flusso di calore che attraversa una superficie unitaria posta tra due ambienti: più questo valore è basso, migliore è l'isolamento).
Le zone:
Zona Climatica
Dall 1 gennaio 2006
U (W/m²K)
Dall 1 gennaio 2008
U (W/m²K)
Dall 1 gennaio 2010
U (W/m²K)
A
5,5
5,0
4,6
B
4,0
3,6
3,0
C
3,3
3,0
2,6
D
3,1
2,8
2,4
E
2,8
2,4
2,2
F
2,4
2,2
2,0






La legge detta oltre ai valori massimi di trasmittanza termica della finestra (detta Uf ) anche quelli dei vetri montati (Uw). Per ottenere ottimi risultati è quindi necessario scegliere sia la giusta essenza legnosa dell'infisso sia la corretta tipologia di vetro.

Zona Climatica
Dall 1 gennaio 2006
U (W/m²K)
Dall 1 gennaio 2008
U (W/m²K)
Dall 1 gennaio 2011
U (W/m²K)
A
5,0
4,5
3,7
B
4,0
3,4
2,7
C
3,0
2,3
2,1
D
2,6
2,1
1,9
E
2,4
1,9
1,7
F
2,3
1,7
1,3







L'IMPORTANZA DEL VETRO
È fondamentale scegliere vetri con composizioni tali da raggiungere i coefficienti imposti dalla legge e che, abbinandoli all'infisso, possano soddisfare lo standard di isolamento desiderato.
L'evoluzione tecnologica ha permesso di passare da lastre di semplice vetro, a soluzioni più prestazionali come quelle con singola o doppia camera (vetro doppio o triplo). Per adempiere ai nuovi obblighi di legge, sono stati introdotti i vetri basso emissivi chepermettono di ottenere un miglior comportamento termico, grazie alla polverizzazione in campo elettromagnetico di strati di ossidi metallici depositati sulla lastra.
Inoltre, per migliorare ulteriormente le prestazioni del vetro, è possibile riempire le intercapedini con speciali gas, come Argon o Krypton Questi ultimi garantiscono una minore conduttività termina, presentando una
conduttività termica minore rispetto all'aria e migliorano le prestazioni del vetro.
Falegnameria L.A.M.A. saprà consigliarvi il giusto abbinamento serramento e vetro che possa soddisfare sia il vostro gusto estetico sia le più recenti disposizioni di legge.


ISOLAMENTO ACUSTICO
La legge indica anche i valori minimi di isolamento acustico che un serramento deve avere (D.P.C.M. n. 297 del 22/12/1997). In questo caso, tali limiti dipendono dalla destinazione d'uso dell'edificio:


Classificazione degli ambienti abitativi
Isolamento facciata Dzm, nt,w
Edifici adibiti ad uso residenziale, alberghi, pensioni ed attività assimilabili
40 (dB)
Edifici adibiti ad uffici, ad attività commerciali o ricreative o di culto o assimilabili
42 (dB)
Edifici adibiti ad ospedali, cliniche, case di cura e assimilabili
45 (dB)
Edifici adibiti ad attività scolastiche a tutti i livelli od assimilabili
48 (dB)

I valori di isolamento acustico si riferiscono alla facciata dell'edificio nel suo complesso, quindi tengono conto anche della muratura. Il serramento per assicurare buoni valori di abbattimento acustico deve avere almeno 2 guarnizioni e una tenuta all'aria che ricada in classe 4 (massima).
Fondamentale è la scelta dei vetri installati:
a seconda delle composizioni infatti si possono ottenere abbattimenti acustici anche superiori ai 45 dB.

Falegnameria L.A.M.A. saprà affiancarvi nella scelta del serramento e del vetro più idoneo alle vostre esigenze.